17 gennaio 2018

O lo fate voi o lo facciamo noi!

Il monito di Moscovici all’Italia spiega facilmente il perché della conversione in chiave europeista di Di Maio, dopo quelle propagandistiche anti Euro della prima ora!
Di Maio ha faticato molto nel convincere la Troika della loro conversione,della loro convinzione che la UE e l'Euro sono fondamentali per l'Italia .
Moscovici, solo come potavoce UE, ne ha dato atto, ma ha anche ricordato un altro passaggio a Di Maio, ma non solo a lui. Fate un governo con chicchessia, ma fate un governo voi oppure lo facciamo noi per voi!
Ricordando che la commissione UE ha solo rimandato in primavera il voto sulla legge finanziaria del 2018 e i criteri per il rientro nei parametri di Maastricht.
Ventilando il commissariamento!
Obbedisco ! E' stata la risposta!

Voto? NO Grazie




Ancora una volta. questa volta non andrò a votare.


Non perché sia astensionista per convinzione ideologica, anche se non ho più votato alle elezioni politiche ed amministrative dopo il 1976, ho continuato ad esercitare i miei diritti come elettore in occasione di svariati referendum. Ivi compreso l’ultimo del 4 dicembre 2016.
Da ciò si può dedurre che non è la partecipazione al voto che aborro, ma che ormai distinguo fra quello che è solo una partecipazione ad un rito di legittimazione di questo ceto partitico e l'espressione della volontà popolare.
Anche questa volta non parteciperò a questo rito, convinto come sono che non è con qualche deputato in più che è possibile cambiare le sorti dei lavoratori, ma che questi siano solo i tribuni e l'istituzione solo il palco da cui propagandare e pubblicizzare le lotte e i momenti di resistenza che avvengono nella società.
E non voterò nonostante che qualche pensierino l'avevo fatto per quella formazione Potere al Popolo che riunisce proprio quelle realtà di lotta e di resistenza e quindi avevo pensato di rompere il mio digiuno.
Poi però con l'election day , l'obbligo a partecipare alla kermesse regionale ,mi ha convinto che da me la legittimazione a questo sistema partitocratico non l'avranno.!


Quando il tavolo è truccato tra i bari io non mi ci siedo!

16 gennaio 2018

emergenza nazionale, Ma tutti fanno finta di niente!

L'emergenza rifiuti è solo un problema di Roma e del Lazio?
Ed è colpa di questa amministrazione?
Certamente non si può che rispondere No a entrambe le domande, Anche se questa amministrazione una parte di colpa ce l'ha. E non solo per le promesse fatte in campagna elettorale, sapendo di mentire, ma perché non ha posto in essere, anzi peggiorando se fosse ancora possibile, la situazione, nella sua assenza di soluzioni anche temporanee.Tutta presa negli slogan " non è colpa nostra" e nel battibecco da animali da cortile con la Regione Lazio

Ma come stanno le altre regioni?


Lazio: un terzo della monnezza va fuori Regione
Liguria, tre anni in perenne emergenza
Toscana, si moltiplicano le inchieste sullo smaltimento illegale
Umbria, un aiuto dalle Marche per fronteggiare l'emergenza
Abruzzo, 11 discariche fuori legge
Campania, 5 milioni di ecoballe da smaltire
Basilicata, record di impianti non a norma
Puglia, una discarica a cielo aperto
Calabria, fanalino di coda nella raccolta differenziata
Sicilia, da anni, e a fasi alterne, l’Isola è in emergenza rifiuti


Questo quadro indica che il problema monnezza non è una questione isolata,ma una emergenza nazionale . E non esistono bacchette magiche, ne la buona volontà ( ammessa che sia sincera) di questa o quella amministrazione.
La colpa semmai è di non denunciare la propria impotenza , di illudersi e illudere che " ci stiamo lavorando" e che temporeggiando e non sollevando lo stato di calamità nazionale, ci si rende complici !!!!
Da parte di tutti gli amministratori, nessuno escluso!

La produzione a soffietto!!!

A novembre 2017 l’indice destagionalizzato della produzione industriale segna una variazione nulla rispetto ad ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre 2017 la produzione è diminuita dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti.


Ma le trombe mediatiche che di solito strombazzano quando la produzione sale di qualche decimale e su base mensile ora sono silenti!!
Questo dimostra che questi dati non solo vanno visti a medio lungo periodo se si vuole leggere la linea tendenziale e la prospettiva, ma che noi in particolare, siamo a traino rispetto alle economie più forti. Germania, Usa e Cina. Se loro crescono , e in questi ultimi tre anni stanno crescendo, anche se al ritmo del 2-2,5 % ( a parte la Cina che cresce al 7-8%), anche noi beneficiamo della ricaduta. Se le loro economie stagnano , anche noi ci fermiamo. E non per una inevitabilità fatale, ma per precise scelte politiche
Si è puntato sull'export, reprimendo i consumi e la crescita interna, sovvenzionando le imprese con vocazione all'export e facendo chiudere quelle del mercato interno, attraverso una politica di riduzione sia del costo del lavoro basato essenzialmente sulla riduzione di salari, diritti, e consumi ( privilegiando dunque l'export rispetto all'import)




Nobili in decadenza!

Alitalia, Calenda perde: tempi lunghi
Vendite Elettorali. Il ministro voleva «una trattativa in esclusiva» prima delle elezioni. Le proposte migliori quelle della Lufthansa che chiede che la metà dei dipendenti ( 5000 rispetto ai 10 mila dipendenti ) vengano dichiarati esuberi ed a carico della bad company a carico dello Stato!
Figuriamoci allora cosa chiede Easyjet, la seconda in lizza!

Ma la cosa più sorprendente è che sono i compratori a dettare le condizioni,. Secondo la metafora del """ se proprio devo comprarla ,allora voglio che mi diate questo e poi quest'altro e questo ancora"""

La compagnia ( chiamarla "tricolore" fa scompisciarsi dalle risate) fa comunque gola ad un mercato globale in espansione così come il nostro bacino turistico e la rotta Roma-Milano, ma le trattative sono al ribasso,la Lufthansa infatti "offre" 250 milioni di Euro e a rate! Segnale questo che la dice lunga sul grado di difficoltà del venditore. Quando questo svende significa che è con l'acqua alla gola ( e non è un mistero) e che preferisce quasi regalare la sua "roba" piuttosto che investire e trarne profitto. Lo stesso dicasi per L'Ilva. Si sta svendendo a prezzi stracciati tutte le ricchezze del Paese. Quei 250 milioni e quelli ricavabili dall'Ilva basterà appena per pagare i debiti per uno o due anni al massimo!
Ma il ceto politico , tutto, bada all'immediato, al breve periodo, il tempo della loro sopravvivenza. Al futuro del Paese.., beh! qualcun'altro ci penserà!
Alla fine quando non avremo più nulla da vendere saremo ridotti come quei signori dell'aristocrazia che privi dei loro palazzi e ricchezze artistiche vanno per strada a chiedere l'elemosina.




14 gennaio 2018

Eppure c'è ,ma non si applica!

Lazio, Pirozzi sindaco di AMATRICE e in corsa per il Lazio riabilita Mussolini: "Fece grandi cose"
Si è vero. Fece le leggi razziali, istituì un campo di concentramento , ma solo di transito verso Dacau, ci mando in guerra , in Abissinia, in Grecia, in Albania, in Africa, in Russia. Arresto e mise fuori legge il PCI e i comunisti, insieme a tutti gli oppositori, Sciolse il Parlamento, i sindacati, mandò in esilio tutti gli oppositori e fece ammazzare persino quelli liberali e del PPI . Incrementando così la produzione di olio di ricino. Incremento la corruzione , ma solo per i federali e i gerarchi di partito.
MA i treni arrivavano in orario, le porte delle case erano lasciate aperte , i bambini andavano alle colonie per imparare ad essere buone casalinghe sottomesse e fare figli e gli uomini ad obbedire, crede, e combattere.

MA c'è la costituzione e persino una recente legge dice che è reato l'apologia del fascismo !!!

Una domanda a cui non avremo mai una risposta

Se dovesse avere l'occasione di un dibattito pubblico con un prossimo candidato alle elezioni, magari un leader,mi piacerebbe che qualcuno del pubblico potesse fare una domanda, e pretendere una risposta secca,
Ma rispetto al debito pubblico di oltre 2300 miliardi, con 80 miliardi di interessi passivi che paghiamo, con 50 miliardi che pagheremo se non raggiungiamo il pareggio di bilancio ( come da trattati europei sottoscritti) cosa intendete fare?
Sapendo che ormai dalle tasse e balzelli, non è che potete spremere ancora tanto, e che se anche vendessimo tutto il patrimonio dalle spiagge al patrimonio artistico, anche se vendessimo le poche industrie che ancora ci rimangono , anche se azzerassimo tutti i costi della politica, dai compensi ai Parlamentari, alle spese in generale, anche se riuscissimo ad azzerare tutti i cosidetti sprechi, non riusciremmo mai ad azzerare quella cifra!
Allora qual'è la vostra ricetta, ma concreta basata su fatti concreti, su provvedimenti concreti?

Io penso che sarà difficile riuscire a fare questa domanda figuriamoci avere la risposta.

In questo che centra la politica?

Ancora devono nascere ed è già "dialettica interna"
Grasso il democristiano di sinistra, il Fanfani delle convergenze parallele rompe con Gori , ma fa il patto d'alleanza con Zingaretti . Le alleanze non si fanno con i patiti di riferimento , ma con gli uomini. In una società post politica
E quasi quasi anche con Di Maio , ma "devo capire quali sono le sue posizioni" dice il moderno doroteo. Fra democristiano sicuramente si intendono. Che forse forse il "chi" è stato trovato nel "con chi ci sta" ?
Ma scalpita la Bodrini. Lei non "ci sta" ed è per la chiusura totale con il M5S, Ne fa una questione personale. Li vedreste alleati nella stessa coalizione dopo le campagne contro di lei, condotte da Di MAio e i suoi?
E chiede, Ma chi decide? Mettendo in discussione la leadership di Grasso.
Insomma in tutto questo la politica cosa centra?

11 gennaio 2018

Air tax

Ormai non c'è più freno. La UE sta preparando una nuova tassa sulla plastica , in generale. Ma non per chi la produce, ma per chi la compra. Compri la busta del latte, paghi il sovraprezzo. Compri un qualsiasi altro oggetto, paghi il sovraprezzo per la confezione in plastica. E non c'è alternativa. Dicono che sia per disincentivare l'uso della plastica. Ma sarebbe vero se ci fosse una alternativa. O compri il latte in bottiglia o quella in confezione di plastica.
I proventi di questa sovratassa finirà direttamente nelle casse del bilancio europeo, andando a colmare in parte quel buco da 12-14 miliardi che si aprirà dopo la Brexit.
Ed oggi è la plastica ad essere colpita dalla sovratassa.

Domani cosa impedirà di mettere una tassa sull'aria che respiriamo?

finanziare il business attraverso i partiti

Nel 2017, le aziende metalmeccaniche ed elettriche del sud della Germania hanno generosamente finanziato, con oltre 1,3 milioni di euro, cinque partiti rappresentati al Bundestag.

Per carità tutto legale, come se questo basterebbe a non sollevare delle perplessità.
Tutti i fautori del finanziamento dei privati alla politica ( partiti) in buona fede e spesso affrettatamente fautori, dovrebbero chiedersi ma questi finanziatori lo fanno sia in Germania che in Italia , per amore della politica in maniera disinteressata, o hanno e pretendono dei ritorni in termini di business?.
Gli imprenditori, per propria "etica" professionale, non fanno niente per niente e se fanno investimenti e di una certa entità sicuramente lo fanno traguardando dei ritorni ben superiori all'investimento fatto .
Qualcuno mi obbietterà , si ma legalizzando il finanziamento questo diventa di dominio pubblico, rispetto a quando era illegale!!!
Certo è vero!
Ma vediamo gli effetti pratici di queste affermazione.

Intanto sia che il finanziamento sia legale o illegale l'effetto è che la politica ( i partiti) non è più finalizzata all'idealizzato interesse collettivo, ma solo a quel gruppo che legalmente o illegalmente ha pagato. Dunque da questo punto di vista nulla cambia!

Che forse il finanziamento legalizzato elimina completamente quello illegale? Certo, quest'ultimo diventa meno conveniente ( non si scaricano le tasse) , ma sicuramente avrà delle motivazioni più convincenti verso i partiti che li hanno ricevuti! ( ho corso dei rischi e quindi il ritorno deve essere più remunerativo)

Ecco che allora appare in tutto il suo splendore il reale motivo sia della legalizzazione delle lobby o gruppi di pressione , anche in Italia, ed anche che invece di combattere e punire seriamente e scrupolosamente chi finanziava illegalmente si è preferito cancellare il reato.




10 gennaio 2018

scambio contro impunità!

Dopo sei anni dal pluri omicidio da parte dei due Marò italiani di due pescatori indiani , come è andata a finire la vicenda?
Intanto i due Marò stanno a casa , in Italia. Uno dei due denunciato dalla moglie da cui in seguito si è separato, per violenza familiare. Dopo anni di martellante campagna , tutti i mass media tacciano.
E nessuno parla della corruzione operata da parte della AgustaWestland Ltd della Finmeccanica nei confronti di funzionari del governo Indiano per l'acquisto di elicotteri della Augusta.
E se non vi era stata corruzione come mai la AgustaWestland Ltd decise di patteggiare versando 7,5 milioni di euro ?
Intanto si parla sempre più insistentemente di un accordo fra il Governo Italiano e quello indiano per giungere ad un accordo per ritirare l'arbitrato internazionale dell'Aja, Accordo di cui se ne è parlato anche nella recente visita da parte del premier Gentiloni in India, che aveva già seguito la vicende in qualità di Ministro degli Esteri

Una sporca vicenda lasciata nel dimenticatoio e nell'oblio!

la polvere sotto il tappeto!

Dopo la campagna elettorale e la"capocciata" di un adepto alla famiglia Spada di sStia capitale della Mafia non si sa più nulla.
Eppure a Ostia delle 75 famiglie mafiose che operano a Roma almeno una decina hanno interessi economici e d'affari ad Ostia .

Il clan Spada di origine sinti
I Fasciani vicini alla ex banda della Magliana Si occupano del settore «soldi a strozzo» o "cravattari" come vengono definiti a Roma gli strozzini
Spiagge e chioschi insieme al traffico di droga sono materia dei Triassi i colonnelli della storica famiglia mafiosa Caruana-Cuntrera di Siculiana
Ostia Nuova è il regno dei Di Silvio imparentati con i Casamonica, mentre l'entroterra è nelle mani dei Guarnera, legato al clan dei Casalesi.

Il M5S ha dichiarato la guerra alla Mafia di Ostia, e anche partecipato poco prima delle elezioni, alla marcia antimafia organizzata da Don Franco De Donno storico combattente antimafia e candidato non eletto come sindaco di Ostia.

Dopo qualche raid delle forze dell'ordine, più come scena che per reale lotta a quei clan non si è saputo più nulla.
Le acque si sono calmate e i clan hanno capito ce conviene continuare a fare affari senza muovere troppo le acque. Nel silenzio e nell'omertà. Fa comodo alle forza dell'ordine, mostrare i muscoli, e calmare le acque, fa comodo alle forze politiche cambiare tutto per non cambiare nulla!

Tutto continuerà come prima e le acque di quel fiume fatto di cocaina, pizzi, e illegalità continuerò a scorrere placidamente!

9 gennaio 2018

E' solo merce di scambio partitico

Calenda: «Il salario minimo è ragionamento interessante, utile e importante»


Ma questo era già presente e si chiamava minimo sindacale. Che voi politici , dal PD a Berlusconi avete eliminato , stracciato dagli accordi sindacali, messo nella pattumiera persino la contrattazione nazionale di categoria perché avete preferito quella aziendale. Ed ora lo riscoprite con altro nome, ( e come mai non o l'hanno declinato in inglese')?
La differenza è che mentre quello era frutto dei rapporti di forza fra lavoratori e padroni, questo lo si vuole gestire a livello politico Cosi da essere facile mancia pre elettorale!!!
Ora chiamatelo reddito di inclusione, di cittadinanza salario minimo . La diversa denominazione è solo frutto di quale corrente partitica la invoca.
E' il mantra del modernismo ! Eliminate le intermediazioni sociali e sindacali, gli unici rappresentativi della società è il ceto partitico. Più partito meno società E' lo slogan del modernismo post renziano!