25 settembre 2017

Tanto per dire!



La sindaca Raggi all'indomani dell'insediamento decretò

►𝓹𝓻𝓲𝓿𝓪𝓽𝓲𝔃𝔃𝓪𝓻𝓮 𝓐𝓣𝓐𝓒 𝓷𝓸𝓷 è 𝓵𝓪 𝓼𝓸𝓵𝓾𝔃𝓲𝓸𝓷𝓮. 𝓒𝓮𝓭𝓮𝓻𝓮 𝓐𝓣𝓐𝓒 𝓪𝓲 𝓹𝓻𝓲𝓿𝓪𝓽𝓲 𝓿𝓸𝓻𝓻𝓮𝓫𝓫𝓮 𝓭𝓲𝓻𝓮 𝓬𝓸𝓷𝓼𝓮𝓰𝓷𝓪𝓻𝓮 𝓲𝓵 𝓽𝓻𝓪𝓼𝓹𝓸𝓻𝓽𝓸 𝓹𝓾𝓫𝓫𝓵𝓲𝓬𝓸 𝓪 𝓵𝓸𝓰𝓲𝓬𝓱𝓮 𝓭𝓲 𝓹𝓻𝓸𝓯𝓲𝓽𝓽𝓸 𝓬𝓸𝓷 𝓵𝓪 𝓬𝓻𝓮𝓪𝔃𝓲𝓸𝓷𝓮 𝓭𝓲 𝓵𝓲𝓷𝓮𝓮 𝓭𝓲 𝓼𝓮𝓻𝓲𝓮 𝓪 𝓮 𝓼𝓮𝓻𝓲𝓮 𝓫, 𝓬𝓸𝓷 𝓽𝓻𝓪𝓽𝓽𝓮 𝓬𝓮𝓷𝓽𝓻𝓪𝓵𝓲 𝓻𝓮𝓶𝓾𝓷𝓮𝓻𝓪𝓽𝓲𝓿𝓮 𝓮 𝓪𝓵𝓽𝓻𝓮 𝓹𝓮𝓻𝓲𝓯𝓮𝓻𝓲𝓬𝓱𝓮 𝓭𝓲𝓶𝓮𝓷𝓽𝓲𝓬𝓪𝓽𝓮 (…) 𝓝𝓸𝓲 𝓵𝓪 𝓼𝓪𝓵𝓿𝓮𝓻𝓮𝓶𝓸 – 𝓐𝓣𝓐𝓒 – 𝓶𝓪𝓷𝓽𝓮𝓷𝓮𝓷𝓭𝓸𝓵𝓪 𝓼𝓪𝓵𝓭𝓪𝓶𝓮𝓷𝓽𝓮 𝓲𝓷 𝓶𝓪𝓷𝓸 𝓹𝓾𝓫𝓫𝓵𝓲𝓬𝓪. 𝓢𝓪𝓵𝓿𝓮𝓻𝓮𝓶𝓸 𝓾𝓷 𝓹𝓪𝓽𝓻𝓲𝓶𝓸𝓷𝓲𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓪𝓹𝓹𝓪𝓻𝓽𝓲𝓮𝓷𝓮 𝓪 𝓽𝓾𝓽𝓽𝓲 𝓲 𝓻𝓸𝓶𝓪𝓷𝓲, 𝓻𝓲𝓵𝓪𝓷𝓬𝓮𝓻𝓮𝓶𝓸 𝓲𝓵 𝓼𝓮𝓻𝓿𝓲𝔃𝓲𝓸 𝓹𝓾𝓫𝓫𝓵𝓲𝓬𝓸.◄

A distanza di 14 mesi è stata avviata la procedura di concordato che è l'anticamera soft alla privatizzazione, e inoltre il Comune si accolla la maggior parte dei debiti dell'azienda , naturalmente aumentando le imposte sui cittadini, e attaccare i livelli occupazionali e la tutela del personale dipendente di ATAC.(dopo che è di pochi mesi fa la spartizione di bonus ai dirigenti dell'azienda, tra l'altro assunti con chiamata diretta da parte dell'amministrazione Alemanno)
Una tale "soluzione" fu avanzata dalle precedenti amministrazioni , con l'opposizione ferrea e barricadiera del M5S

Tanto per dire!

24 settembre 2017

Macchine contro uomini 2 a zero!

Ottimismo si sprigiona da ogni poro.
E i dati sull'occupazione ne è un segnale.
Ad oggi, dopo decine di miliardi già regalati alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato, la situazione è questa: il saldo tra assunzioni e cessazioni nei primi sette mesi di quest’anno è positivo per 571 mila unità, ma dentro questo dato sono contati 501 mila contratti a termine e 52 mila di apprendistato. I contratti a tempo indeterminato sono solo 18 mila: un misero 3% di “fortunati” lavoratori che possono godere di un contratto a tutele crescenti e senza articolo 18. Licenziabili in qualsiasi momento anche con motivazioni , che se anche fossero provate, non annullerebbe il licenziamento Ma solo la sua conferma.
Dietro i 18 mila “fortunati” lavoratori che hanno avuto un contratto a tempo indeterminato, una massa di precari. Molti a tempo determinato (+25,9%), tanti in somministrazione (+20,4%), una enormità con contratti a chiamata (+124,7%) stipulati per sostituire milioni di voucher a confermare l’estensione di una precarietà già di massa.
Che il lavoro ( dietro il quale ci sono persone in carne ed ossa) sia diventata una merce di valore ancora meno di un qualsiasi macchina.
Le persone possono essere buttate alla bisogna, senza nessun aggravio aggiuntivo, le macchine no perché dietro ci sono rate dell'investimento da pagare alle banche!!!!
Assumere un lavoratore non comporta ne investimenti, ne capitale fisso da sborsare. A differenza di un robot
Se il mercato decresce sbarazzarsi di un lavoratore è un attimo. Il macchinario non solo occorre tenerselo, ma anche continuare a pagare per tenerlo fermo inutilizzato. 

Il cibo è cultura

Ad esempio le pettole
Accumunate a tutte le altre frittelle di pasta per il pane fritte che assumono nomi diversi a seconda del paese o regione di provenienza.
Ma le pettole hanno dietro una tradizione ed una leggenda.
Nei paesi pugliesi, anche il più piccolo aveva la sua banda cittadina. Composta essenzialmente da ragazzini e ragazzine anche in età piccola Lo strumento da suonare faceva parte della tradizione famigliare e il primo era quello passato in eredità dal padre o dal nonno. Poi raggiunta una certa età si comprava quello nuovo! Ed era un evento come la prima comunione!!!
Nel retrobottega del barbiere o del farmacista si svolgevano le prove. Si perché il maestro o capo banda era sempre o il barbiere o il farmacista. Qualche volta entrambi ed allora che nascevano le disfide all'ultima nota!!

Le esibizioni al pubblico si svolgevano o in occasione del Santo Patrono , ma sopratutto durante la Settimana Santa
In testa alla processione della passione le bande 
proveniente da tutti i paesi limitrofi si susseguivano ed era singolar tenzone con le note delle Novene 
 Le disfide incominciavano il 22 Dicembre giorno in cui si festeggia Santa Cecilia protettrice dei musicisti. Le Bande quasi all'alba percorrevano le vie del paese al suono delle note e ad ogni casa dei notabili del paese i bandisti si soffermavano fino a quando il notabile non scendeva con la sua migliore vestaglia ad offrir loro qualche pasticcino e un bicchier di vino al capo banda .

La leggenda racconta che una mamma si era alzata di buon mattino, quel giorno di Santa Cecilia, come sempre, e aveva impastata la pasta per il pane. Colazione per i suoi piccoli.. Poi aveva incominciato a svegliare la sua nidiata sollecitando loro di prepararsi. Nel mentre si incominciò a sentire le note della banda, che si era fermata proprio nel palazzo di fronte dove abitava un " boss". I suoi bimbi si erano tutti radunati sul balcone ad ascoltare la musica.
Tutto ad un tratto  alla mamma venne in mente "Oh Dio ! il pane" e scappo in cucina. Ma ormai il danno era fatto La pasta era sovralievitata
Allora con l'inventiva di tutte le donne meridionali,, mise dell'olio sul fuoco e versò a cucchiaiate la pasta nell'olio bollente. Queste presero le forme più strane e bizzarre e spolverate con dello zucchero rappresentò per i bimbi la miglior colazione che potessero avere! 

Ecco perché è tradizione che la mattina di Santa Cecilia nelle case tarantine si sente l'odore dell'olio fritto e prima ancora di prendere il caffè assaporare il gusto delle Pettole. 






Come ce la raccontano e come la si può leggere

Come mai l'ISIS non colpisce l'Italia? Ma nemmeno la Polonia e la Romania E si che questi sono paesi cattolici e quindi nemici della loro religione. Hanno colpito sopratutto la Francia e gli USA Seguiti da Germania (6), Regno Unito (4), Belgio (3), Canada (3), Danimarca (1) e Svezia (1)
Ma analizzando ancora i dati si evince che : il 17% degli attentatori è rappresentato da persone convertite all'Islam. Almeno il 57% degli attentatori ha trascorsi criminali e solo il 18% vanta un'esperienza di combattimento all'estero come foreign fighters,
L'età media è di 27,3 anni. Quasi un terzo (27%) degli attentatori aveva più di 30 anni; cinque erano addirittura minorenni al momento dell'attacco. Il 73% degli attentatori è composto da cittadini del paese in cui è stato eseguito l'attacco; il 14% era legalmente residente in tale paese o in visita da paesi confinanti; il 5% si compone di individui che - al momento dell'attacco - erano rifugiati o richiedenti asilo.


Ognuno di questi dati letti complessivamente o presi singolarmente la può raccontare diversamente da come ce la raccontano.
Per esempio, ma è solo un piccolo esempio, il 5% si compone di individui che - al momento dell'attacco - erano rifugiati o richiedenti asilo. E tutta la campagna contro i profughi accusati di attentatori jihadisti?
Un altro esempio 
 57% degli attentatori ha trascorsi criminali , con precedenti altri reati,, e conosciuti dalle forze dell'ordine il 10% era stato anche occasionalmente collaborato con le stesse! 

23 settembre 2017

Come mai sempre in culo ai lavoratori?

Venerdì maxi-sciopero di bus, metro e treni: i sindacati USB Atac


Naturalmente mass media e i blog grillini urlano per una ennessima giornata di travaglio per gli utenti. E caso strano costoro sono gli stessi che di quelli stessi utenti non ne può fregar de meno se viaggiano con mezzi scassati, con corse che saltano senza nessun avviso, stipati nei bus e nei vagoni sporchi e maleodoranti. E invece si preoccupano di loro quando i soliti fannulloni dei lavoratori , scioperano per "una giornata di vacanza"
In realtà i lavoratori dopo la procedura di concordato preventivo, temono , e con giustificato motivo, per i loro stipendi. Una procedura questa molto rischiosa per i lavoratori
, meno per i creditori, ai quali saranno assicurati i loro crediti e in più la chance della trasformazione dei crediti in proprietà dell'azienda,combinando così una "privatizzazione silenziosa"


I timori dei lavoratori sono legittimi, e prova ne sia che la stessa operazione effettuata da Nogarin per la società di raccolta rifiuti fu preceduta dall'assunzione di quei lavoratori al Comune. Dietro le sollecitazione dei lavoratori stessi


Intanto dalle voci che circolano, nel nuovo piano industriale potrebbe scattare l’aumento da 37 a 39 ore settimanali per autisti e macchinisti Sarà il putiferio perché, a fronte dei premi corrisposti ai manager, proprio lo scorso mese, queste si sono condizioni irricevibili. E poi, a che serve se non si investe nell’acquisto di nuovi mezzi?
Possiamo anche lavorare di più, ma sarà inutile se il parco vetture non viene implementato». Vorrà dire che i mezzi che a metà corsa rimarranno fermi per guasto, si duplicheranno!!!!



20 settembre 2017

imbecillĭtas -atis «debolezza» di mente

Il sindaco Dario Nardella ha firmato un’ordinanza con cui chi si accompagna alle prostitute può essere punito con il carcere fino a 3 mesi o una multa fino a 206 euro.


Ora va bene tutto, ma dov'è scritto nel nostro codice penale che andare a puttane sia un reato? E l'arresto è previsto anche se l’atto sessuale non viene consumato: è sufficiente che i vigili, in divisa o in borghese, accertino che c’è stata la richiesta di prestazione sessuale da parte del cliente. E già questo la dice lunga su quanti di questi reati poi saranno effettivamente accertati.


L'ordinanza è frutto del decreto Minniti ed è motivata "perché distrugge la dignità di migliaia di donne ridotte spesso in schiavitù e che consente un vergognoso arricchimento della malavita organizzata”. Arrestando invece i clienti si aiutano queste donne ad uscire dalla schiavitù e li rende libere!!!!


La corsa all'imbecillità e alla demagogia si fa sempre più frenetica!!!!

18 settembre 2017

Voi al loro posto, che fareste?


I voti di fiducia del governo Gentiloni

Hanno caratterizzato l’esecutivo Gentiloni dal giorno del suo insediamento. Un ricorso costante alla fiducia, al punto che per ben 8 leggi è stata utilizzata per l’approvazione finale in entrambi i rami. Impennata nei numeri a luglio.

Nell’ultima settimana prima della pausa estiva sono state votate 5 questioni di fiducia: 3 al senato e 2 alla camera.

Anche questo è indice della debolezza sia della maggioranza, ma anche della inconsistenza dell'opposizione.
O mancata volontà di opporsi seriamente.
Ora che anche lo scoglio della maturazione del vitalizzo è superato si può sperare di poter sciogliere le camere?
Ma vi è veramente la volontà da parte di tutti e del singolo parlamentare, quello che tiene famiglia,  di andare alle elezioni?
O non sono ancora preparati all'evento , per molti di loro traumatico? In fondo il rischio di non essere candidati e o di essere rieletti e di perdere dunque un compenso di oltre 10 mila euro al mese , più rimborsi spese, non è un rischio da prendere a cuor leggero. Sopratutto per coloro che fuori dal Parlamento non hanno una professione o un mestiere.


Come si vede oltre alle grandi parole d'ordine, le fumose parole ideologiche e idealizzanti, poi entra in gioco la materialità delle cose !

Ora può sembrare prosaico o volgare questa considerazione. Ma provate per un attimo a mettervi nei panni di uno di questi parlamentari e sono oltre 500 ad essere in queste condizioni.  E provate a dover decidere se far proseguire col vostro voto la legislatura per altri sei mesi ( e con conseguente compenso e privilegi) o andare a casa e dover lottare per poter ancora essere messo nella lista dei candidati (e con scarse o poche possibilità di essere rieletto) e quindi cercare un posto di lavoro nell'isola che non c'è!  
Che fareste?









15 settembre 2017

Ma il presente è proprio così originale?

L'aumentato indice di consenso di Minniti ministro degli interni che va a fare concordati e patti all'estero, con paesi stranieri, ma pur sempre ex colonia italiana, è indice al contempo della deriva nel nostro paese.
La corsa verso destra si fa sempre più frenetica e fra i vari leader vi è un continuo superarsi e sorpassarsi
A chi la spara in maniera più reazionaria.
Le voci sono sempre più quelle più a destra , mentre quelli che timidamente e sommessamente tentano una parola di giudizio, nel merito   sono sempre più sbeffeggiati, se non addirittura insultati e minacciati
Nel silenzio generale.
Ora fare paragoni storici e non tanto passato dietro di noi, è abbastanza superficiale, ma i sintomi e gli effetti esteriori, le apparenze, ci sono tutti.
Occorrerebbe forse da parte di qualche ,di quelli che una volta si chiamavano intellettuali, fare un esame più approfondito.
Ma il problema non sta nella difficoltà nell'approfondimento del paragone fra i due periodi storici dal punto di vista sociale, politico e economico oltre che psicologico e sociologico. Avendo sempre presente che la Storia non si ripete mai se non come farsa o tragedia.
No non è questo il problema.
Il problema è trovarlo un intellettuale Ed anche ammesso che si riuscisse a trovarne uno , occorrerebbe che fosse anche coraggioso nell'esporsi al conseguente pubblico ludibrio.
Quelli che si definiscono o li definiscono, come tali,, sono tutti chi più chi meno "embedded"

Basti solo pensare che Angius il noto presentatore "liberal" ha definito intellettuali gente come Sgarbi e Tremonti,  invitati insieme nel suo studio. E questo mette fine alla discussione!
E anche questo è in altro elemento di similitudine con quel periodo storico. 

14 settembre 2017

Il cibo è cultura

Per esempio Cozz a' Puepptedd o Puepptegn

A Taranto quelli che venivano dalle limitrofe province salentina, erano detti “Pueppt“, una espressione che viene dritta dritta dal latino, deriva infatti da Post Oppidum, e significa: proveniente da fuori le mura. Tanto incapaci da non sapere neanche “Spakkà l’ Cozz”, Aprire a crudo le cozze, con a Grammedda,tipico coltello,
 cosa che i Cataldiani (così si definiscono fra loro i tarantini veraci in onore del santo protettore Cataldo) sanno fare fin dall’infanzia.Allora a l’ Pueppt, volendo mangiare le cozze, non hanno altro modo per aprirle che mettendole sul fuoco. Ora sapete cosa un cataldiano pensa di tutti quelli che aprono le cozze solo sul fuoco; addirittura poi, sempre loro, l’ pueppt, lo fanno con le cipolle,(una vera bestemmia visto che con le cozze ci vuole l'aglio)  insieme ad altro, in effetti quel che si potevano portare dai paesi dell’entroterra per sostentarsi a Taranto, senza spendere tutto il sempre magro salario; le Cozze rispondevano pienamente anche allora, forse anche più, a questa esigenza di risparmio.
A Taranto quando si parla di Cozze, come si dice in una significativa espressione locale, “s’ ferm u rlogg” ( si ferma il tempo) 
I Tarantini si definivano gli agricoltore del mare, tanto diffusa era la cultura della coltivazione dei mitili Hanno diffuso nel mondo la tecnica della coltivazione delle cozze . Avevano dalla loro la natura. Il Mar piccolo una insenatura  con particolari situazioni geomorfologiche. Si tratta di un mare chiuso con due comunicazioni con il Mediterraneo, particolarmente allocate, attraverso il Mar Grande, piccolo golfo nel ben più grande Golfo di Taranto, quindi il Mar Piccolo è quasi chiuso e del tutto rinchiuso, riceve acqua dolce da due rigagnoli e da sorgenti sottomarine, dette citri, queste hanno una notevolissima violenza, tanto che, ossigenandolo all’inverosimile, trasformano un mare calmissimo al limite della stagnazione, che sempre tale rimane, in un brodo ricchissimo di plancton alla pari di un tempestosissimo mare del nord brulicante di vita. Qui le Cozze del Mar Piccolo crescono nell’assoluta tranquillità con rapidità che le porta in due terzi del tempo ad essere sufficientemente grandi e pronte alla raccolta senza indurirsi pur raggiungendo la maturità sessuale che è il segnale della raggiunta massima bontà, come si dice a Taranto “a Cozz allattmat“, tanto che il generalmente dispregiativo epiteto di “cozza”, per una bella figliuola tarantina diventa, accompagnato da “allattmat”, come fatta di latte, il migliore dei complimenti.
Le cozze vanno pulite dalle impurità della valve quindi messe in abbondante acqua e strofinate le une con le altre. Va tolto il bisso o barbetta tirandolo verso la punta della cozza. Sciacquare in abbondante acqua fino a che l'acqua non rimane pulita Lasciatele in ammollo e togliete quelle cozze che galleggeranno. Sono sospette! Vuol dire che hanno perso l'acqua al loro interno e quindi sono Sculat'Quindi vanno messe in un tegame dai bordi alti insieme a olio ( abbondante), cipolla , peperoncino e prezzemolo e qualche pezzetto di pomodorini aperti ( nella versione moderna ci si aggiunge qualche pezzetto di radice di zenzero)
Chiudere con un coperto,cucinare a fuoco alto per circa mezz'ora.
Versate il tutto in una coppa filtrando il liquido di cottura e che sarà utilizzato per bagnare del pane abbrustolito insieme al frutto delle cozze.
Non è del tutto escluso che con il brodo di cottura ci si possa condire degli spaghetti,
ma questo è un altro film!






12 settembre 2017

Sgomberare una caserma abbandonata Che senso ha?

Bologna 9-9-2017 Corteo contro lo sgombro di Labas Cinque anni di occupazione e di iniziative sono tanti, l’epilogo dello sgombero è stato inevitabile? Perché non sono state possibili trattative con le amministrazioni, nonostante queste abbiano più volte riconosciuto l’impegno e il valore delle attività messe in campo?

31 agosto 2017

Invasione Barbarica


Eccoli i barbari che invadono i nostri territori e da cui occorre difenderci bastonandoli, e caricandoli come se fossero dei criminali e mafiosi ( che invece sono liberi di delinquere)!
Intanto le istituzioni continuano a giocare nel divide et impera i Poveri romani contro i poveri altri.
Ma questi migranti hanno affermato in Piazza Esquilino che loro a questo gioco non ci stanno e la casa deve essere per tutti, per gli italiani e per i migranti.
E se graduatoria di priorità ( ma solo in ordine di tempo) ci deve essere che sia in base alle reali necessità e bisogni, non in base alle nazionalità
Non esistono poveri italiani e poveri stranieri,ma poveri e basta!

Altro che fotoreportage del poliziotto carezzevole!!!!


Ritornando al foto reportage del poliziotto carezzevole
Oggi mi trovavo a Piazza a Esquilino e fotografano i nuovi barbari invasori della nostra civiltà
Ho intravisto dei poliziotti in borghese con l'aria di infiltrati, e ho scattato una foto
Vedere il video di quel che succede se un fotografo riprende dei poliziotti in borghese!

30 agosto 2017

riti satanici a via Curtatone!!!

E'incredibile come sia propensa la gente a credere al potere costituito e come queste manipolano il cervello
Si è prima partiti dal servizio fotografico commissionato al fotografo compiacente. Un foto book degno della miglior fotomodella, del poliziotto reduce e veterano della Diaz

Poi a raffica i massmedia hanno pubblicato le veline passate dalla Questura  del ritrovamento nello stabile di via Curtatone di ricevute e tanto è bastato per dire che erano le prove che in quel luogo gli occupanti pagavano l'affitto. Anche a terroristi e malavitosi
( legame con la paura attentati)) 
Poi che hanno trovato pellicce, televisori , ori, e tutte le ricchezze che un normale cittadino può solo sognare, ma che gli immigrati o possedevano o ricettavano.
( legame fra loro ricchi e noi che non moriamo di fame)
Poi che hanno trovato un eritreo che scappava con in tasca 13 mila euro e chiaramente era il malloppo degli affitti ricevuti o della ricettazione
Il tutto naturalmente durante una perquisizione senza nessun testimone, e senza una foto che fosse una. Nella perfetta solitudine di polizia e funzionari della Questura e Digos

Almeno le bottiglie molotov alla Diaz le avevano fotografate.

A giorni dichiareranno che hanno trovate ossa di bambini, naturalmente i resti di un pasto , incensi per i riti voodoo, riti satanici, festini a base di sangue, mozziconi di candele etc etc e una bambola di stoffa con tratti di somiglianza con la Raggi!

Tutto questo prima ancora che si celebri uno straccio di processo.

L'equazione è semplice. Noi , poliziotti e Stato, abbiamo anche potuto esagerare , ma loro erano i cattivi e noi i buoni
In rete è il commento più diffuso

Se il PM incaricato delle indagini concluderà che le prove sono inconsistenti, si griderà allo schifo della giustizia e al connubio fra magistratura e invasione barbarica. Al peggio, o passerà del tempo la notizia dell'archiviazione passerà con un trafiletto, nessuno la noterà, ma intanto l'effetto è stato creato
E tanto basta!!!!

Essere e rimanere umani , oggi, è diventato un tabù

La disumanità era, pur sempre, un tabù; solo le forze più estreme della destra avevano il coraggio di esprimerla apertamente, solo in parte diventava luogo comune nei discorsi del bar, sui mezzi pubblici o sulle spiagge. Solo Salvini insieme alle forze fasciste ed alcuni orrendi giornali della destra osava manifestare a voce alta le sue idee reazionarie e razziste.
Tanti altri, per ipocrisia, per conformismo istituzionale, per opportunità, per la storia di un paese segnato dai grandi movimenti solidali di massa delle classi lavoratrici in tempi ancora non lontani e dalla stessa azione pietista e solidarista della Chiesa, si guardavano bene dall’esprimere certe pulsioni profonde attivate dalla grande crisi epocale e di civiltà del capitalismo. Si sa che l’ipocrisia è pur sempre un omaggio alla virtù.
Ora anche quella flebile barriera di ipocrisia è caduta!!


29 agosto 2017

Ancora accampati





In attesa che il tavolo interistituzionale trova una soluzione casa per questi uomini . Intanto grazie a mamma Roma possono rifocillarsi con acqua fresca e da mangiare in questa calda estate romana. Poi arriveranno le piogge!

Il lavoro come un rubinetto dell'acqua

Assunzioni giovani, bonus solo a chi non licenzia per sei mesi precedenti e sei mesi successivi

Siamo fuori di testa!
La "dinamicità" del mondo del lavoro, chiamiamola precarietà, è dato proprio dalla natura di un mercato asfittico
I voucher, o le altre forme di precariato, hanno tanto successo perché il mercato è in crisi di domanda.
E pertanto quando partono piccole fiammate di richieste , le aziende si mettono in moto e vincono coloro che sono più veloci nella risposta.
E sono le statistiche che lo dimostrano. Un mese ci dicono che la produzione è in su, il mese successivo che va giù.
La manodopera quindi deve seguire questo andamento , perché rappresenta una risorsa al pari dell'energia elettrica, della fornitura di acqua. Quando se ne ha bisogno si apre il rubinetto o l'interruttore o l'assunzione, quando non produco più chiudo tutto e rimango in attesa.
Mi possono anche abbassare le tariffe della fornitura dell'acqua, sarà comunque uno spreco di risorsa tenerlo aperto senza che la possa utilizzare quell'acqua E un costo per la azienda


Ora chiedere ad una azienda di non seguire la flessibilità del mercato per un tempo lunghissimo, ( un anno fra il prima e il dopo) è una sciocchezza, o meglio solo uno spot elettoralistico o pubblicitario
E' un altro flop come quello del Job Act rispetto a quello che avevano promesso!

28 agosto 2017

stampa libera e commissionata

video
Ecco come la polizia difende il diritto di cronaca e come tratta fotoreporter e video operatori.
Altro che foto book della Carezza

25 agosto 2017

disagio sociale o problema di sicurtà



Ma veramente si vuol dire che il problema del disagio sociale, la povertà , i senza tetto sono solo un problema di sicurtà?
E l'emergenza da molti evocato, non è forse solo un eufemismo. L'emergenza arriva ,quando non si è gestita una normale gestione sociale. Si lascia andare e quando questa si incancrenisce allora arriva l'emergenza-
Quei profughi politici, già in possesso di asilo politico, stavano in quello stabile da quattro anni. E nessuno mai se ne occupato.
E' stata creata l'emergenza facendoli sgombrare
E dove sarebbero dovuti andare quegli uomini donne e bambini se non nelle vicinanze dove avevano vissuto e dove erano rimasti i loro bambini lasciati in quello stabile per "umanità" ?
E al di là della disumanità e della violenza in cui si sono sfogati le forze dell'ordine , anche se si fossero comportati da umani, ( il che è già di per se una dicotomia) non sarebbe stata comunque violenza trasformare una questione di umanità in una di sicurezza?


Siamo ormai ad un punto di trasformazione antropologica.
Se si passa questa border line ultima linea di frontiera, dopo tutto sarà possibile!
Anche Auschwitz diventerebbe idoneo

Ma da dove arriva questa crisi?


Ecco come, quello che una volta era chiamato il settore metalmeccanico industriale produttivo , oggi fa profitti.

Ieri l’azienda guidata da Sergio Marchionne ha aggiornato il massimo storico chiudendo a 12,49 euro

E bastato far circolare, ad arte ( visto che FCA è anche un colosso dell'editoria anche specialista finanziaria) voci di scorporo del polo del lusso e della componentistica e la rendita è arrivata come da profitti come se avesse prodotto e vendute ( in una era precedente) milioni di autovetture e dati salari a centinaia di migliaia di lavoratori e messo in moto un circolo di consumi-produzione-vendita

Questo semplice fatto passato inosservato nel marasma delle notizie spiega meglio di qualsiasi trattato socioeconomicopolitico come nasce e prospera la crisi e chi,, per la forza delle cose, ne paga il prezzo!